Torremaggiore: Un Sit-in per la Legalità
Si terrà domani sera, 23 maggio, promosso dalla Parrocchia di Santa Maria della Strada di Torremaggiore, dall’Azione Cattolica e dall’AGESCI, un Sit-in per la legalità, per ricordare i tragici fatti di Brindisi, la morte diMelissa e l’attacco che, chiunque sia stato, ha portato ai giovani e alla scuola simboli del futuro dei nostri territori e dell’intero Paese.#BRINDISI, ATTACCO ALLA SPERANZA
Non ancora si sa nulla di preciso sul movente e sui mandanti dell’attentato avvenuto davanti alla scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi. Quello che è certo è che, forse, è la prima volta che un attentato viene rivolto ad una scuola e coinvolga quali vittime innocenti dei ragazzi e delle ragazze. In pratica il nostro futuro.
Chiunque sia stato, oltre ad essere un pazzo criminale, è un folle al quale non va lasciata tregua e che va perseguito e “inseguito” senza possibilità di consentirgli scampo (giudiziario ovviamente).
Brindisi, una scuola dedicata ai simboli della lotta alla criminalità, Falcone e la sua compagna Laura Morvillo, una città nella quale le giovani generazioni a fatica, ma con coraggio lottano per cambiare una realtà che vede pochi criminali condizionare la vita e il futuro economico e sociale di un territorio. Una vita strappata al futuro, alla speranza, alla famiglia. Un attacco alla stessa speranza, un attacco, da ovunque provenga, a quei giovani, a quelle famiglie, a quegli insegnanti che giorno dopo giorno lavorano per dare vigore a un SUD che continua a piangere le sue vittime e il suo sangue. Continua a leggere…
LA SICUREZZA INFORMATICA IN AZIENDA, UNA PRIORITA’
Il 19 Giugno a Foggia, presso la sala “Rosa Rosa” della Confcommercio, Asernet, in collaborazione con Sophos e le sue soluzioni e con Astaro (Sophos Company) e le sue soluzioni ha organizzato una giornata di approfondimento e formazione, riservata alle aziende, sulle varie tematiche legate alla sicurezza informatica in azienda. Durante la giornata si conosceranno quelli che sono i rischi che si corrono se non protetti adeguatamente, si conosceranno soluzioni adeguate alle singole necessità si entrerà nel merito delle questioni con la presentazione di casi di studio concreti applicati a situazioni aziendali più o meno complesse.
L’avvento di tecnologie quali internet e il mobile, ha moltiplicato le possibilità di correre dei rischi rispetto alla sicurezza dei dati in azienda. Il rischio di infiltrazioni non benevole nella rete aziendale sono sempre maggiori perché sempre maggiori sono le “porte” aperte verso l’esterno.
Secondo una recente ricerca 7 operatori IT aziendali su 10sentono questo problema come un rischio grave al quale bisogna porre un rimedio.
I rischi più temuti sono: l’accesso ai dati relativi alle e-mail aziendali il 79% delle risposte; l’accesso ai dati dei clienti il 47% delle risposte; il furto delle credenziali d’accesso alla rete aziendale il 38% degli intervistati. Continua a leggere…
IL 15 MAGGIO CONVEGNO SU DON TOMMASO LECCISOTTI
Il prossimo 15 maggio a Torremaggiore, a partire dalle ore 10, ci sarà una giornata dedicata a Don Tommaso Leccisotti, sacerdote, archivista e fine studioso presso l‘Abbazia di Montecassino. A 30 anni dalla sua morte si approfondiranno Studi e Ricerche in suo onore a 30 anni dalla sua morte avvenuta nel 1982.
- Prof. Nazario Angelo Manduzio – dirigente ISISS T. Leccisotti
- Dott.ssa Daniela Aponte – Commissario Strordinario Comune di Torremaggiore
- S.E. Mons. Lucio Angelo Renna – Vescovo della Diocesi di San Severo
Ore 11,00 Interventi
- Prof. Cosimo Damiano Fonseca – Accademico dei Lincei – Don Tommaso Leccisotti Storico della Civiltà del Mezzogiorno
- Don Faustino Avagliano – archivista di Montecassino Continua a leggere…
CARO #GOVERNO DOVE STA LO SVILUPPO ?
Ci siamo fidati e in fondo (anche se molto meno) ci fidiamo ancora, ma non riusciamo più a capire questo Governo se e come è in grado di portarci da qualche parte o se non solo verso l’aggiustamento parziale (e temporaneo) del bilancio dello Stato.
Non si può pensare di mettere in ordine un’economia solo attraverso l’aumento di entrate derivanti da nuove tasse. E’ come se un’azienda pensasse di vivere solo attraverso l’aumento di capitale e del contributo dei soci e non dal business aziendale.
L’Italia può ripartire solo se riparte il PIL e se riparte la sua economia e non solo quella della cosiddetta locomotiva nord, ma quella di tutto il Paese. Così come stanno le cose ad oggi, strozzati: dalle tasse, dagli aumenti dei carburanti, dalle minori entrate, dalla minore capacità di spesa degli stipendi, dai tassi bancari e dalla mancanza di credito, dalla diminuzione del lavoro, da una massa sempre maggiore di disoccupati, da una impossibilità di scaricare i costi, da uno stato che non taglia i suoi sprechi, ma che pretende di monitorare quelli dei suoi cittadini, da una politica distante da qualsiasi realtà, da professori che ormai ripetono, come in un disco rotto sempre le stesse cose.
“Stiamo pensando allo sviluppo”, dicono. Lo sviluppo ci può essere solo se all’economia del Paese viene data la possibilità di uno scatto, di un colpo di reni. Continua a leggere…
